Effetti collaterali della spirulina, quando evitarla?

Da nuccio garoscio

Hai sentito parlare delle straordinarie proprietà della spirulina, ma vuoi essere sicuro che non abbia effetti collaterali o controindicazioni? Il dubbio è più che legittimo!

Anche se la spirulina è un superfood naturale ricco di benefici, non significa che sia adatta a tutti. Come qualsiasi altro alimento o integratore, esistono infatti alcuni casi specifici in cui il suo consumo potrebbe non essere indicato o potrebbe causare effetti indesiderati.

Noi di Spirulina G lo sappiamo bene: negli ultimi 10 anni abbiamo approfondito ogni aspetto dell’alga, studiandola prima in Francia, a contatto con esperti del settore e poi coltivandola in Italia, seguendo scrupolosamente il protocollo HACCP richiesto dal governo. 

Vogliamo infatti garantire un prodotto sicuro e puro ai nostri consumatori.
Proprio per questo, ci teniamo a sottolineare che in presenza di particolari condizioni di salute, è sempre meglio consultare il proprio medico prima di assumere la spirulina e in questo articolo vedremo più nel dettaglio:

  • Quali sono i possibili effetti collaterali della spirulina;
  • Chi dovrebbe evitarla o assumerla con cautela
  • Le situazioni in cui il suo consumo potrebbe essere controindicato

Ti guideremo passo passo per conoscere meglio la spirulina, i suoi benefici e controindicazioni, per capire quando e come puoi integrarla in sicurezza nella tua dieta.

Controindicazioni della spirulina: cosa aspettarsi

La spirulina è considerato un superfood, vista la sua composizione ricca di proteine, vitamine, ferro e antiossidanti che le conferiscono moltissime proprietà benefiche.
Eppure, come qualsiasi integratore naturale, potrebbe non essere adatta a tutti. 

In generale, possiamo dirti che la spirulina è ben tollerata, ma ci sono alcune condizioni specifiche in cui il suo consumo potrebbe non essere consigliato o dovrebbe essere valutato con attenzione:

  • Trapianti di organi o assunzione di immunosoppressori: la spirulina è nota per la sua capacità di stimolare il sistema immunitario, un effetto benefico nella maggior parte dei casi. Tuttavia, per chi ha subito un trapianto di organi e assume farmaci immunosoppressori, questa caratteristica potrebbe risultare problematica. L’aumento dell’attività immunitaria potrebbe infatti interferire con l’efficacia dei farmaci, aumentando il rischio di rigetto del trapianto.
  • Fenilchetonuria (PKU): la spirulina contiene fenilalanina, un amminoacido che le persone affette da fenilchetonuria non riescono a metabolizzare correttamente. In questi soggetti, l’accumulo di fenilalanina potrebbe causare gravi problemi neurologici, motivo per cui la spirulina è sconsigliata per chi soffre di questa rara patologia.
  • Malattie autoimmuni: come detto, il sistema immunitario è il principale beneficiario dell’assunzione di spirulina, ma proprio per questo motivo, chi soffre di patologie autoimmuni come artrite reumatoide, lupus o sclerosi multipla dovrebbe fare attenzione. Stimolare ulteriormente il sistema immunitario potrebbe infatti aggravare la risposta autoimmune dell’organismo per questo è consigliata un’assunzione moderata.
  • Emocromatosi e livelli elevati di ferro nel sangue: la spirulina è naturalmente ricca di ferro, una caratteristica molto utile se segui diete a base vegetale o hai carenze di ferro. Tuttavia, se soffri di emocromatosi o altre condizioni che comportano un eccesso di ferro nell’organismo, l’assunzione di spirulina potrebbe portare a un accumulo dannoso per il fegato e altri organi.

Dunque, se rientri in una di queste categorie, ti consigliamo di ascoltare il parere di uno specialista prima di prendere la spirulina. In assenza di condizioni particolari, invece, puoi integrarla nella tua dieta in totale sicurezza.

Gli effetti indesiderati della spirulina

Se non rientri nei casi sopra citati, abbiamo detto che potrai assumere la spirulina senza problemi. Tuttavia nelle prime settimane di utilizzo, in caso di abuso di spirulina o, soprattutto, in caso di assunzione di spirulina di bassa qualità, potresti sperimentare alcuni effetti indesiderati.

Ecco quelli più comuni:

  • Nausea: il corpo può avere bisogno di un breve periodo di adattamento alla spirulina, che potrebbe dare nausea dopo l’assunzione. In questo caso, prova a prenderla con un po’ di cibo, piuttosto che a stomaco vuoto.
  • Mal di testa o affaticamento: in alcuni casi, la spirulina può favorire un effetto disintossicante che, inizialmente, può dare sintomi simili a quelli dell’influenza. Questo accade soprattutto quando il corpo espelle tossine accumulate nel tempo.

Come puoi ridurre il rischio di questi effetti collaterali? Sicuramente è importante:

  • Scegliere una spirulina pura, senza contaminanti o additivi;
  • Evitare il sovradosaggio e aumentare le quantità gradualmente;
  • Bere molta acqua per favorire l’eliminazione delle tossine

Proprio per evitare questi sintomi, noi di Spirulina G controlliamo ogni lotto di spirulina prima di immetterlo sul mercato, in collaborazione con il laboratorio francese AQMC, specializzato in analisi microbiologiche e test sugli allergeni.

Seguiamo inoltre il protocollo HACCP, richiesto dal governo italiano, per garantirti un prodotto sicuro, puro e naturale.

alga spirulina effetti collaterali

Un altro aspetto fondamentale del nostro metodo di produzione è poi la coltivazione in vasche sotto serra, che proteggono la spirulina da contaminazioni esterne.

Quando la densità dell’alga nell’acqua raggiunge 2,3 grammi per litro, la raccogliamo con filtri specifici: teli dotati di forellini microscopici, che trattengono la spirulina e permettono all’acqua in eccesso di defluire.

L’acqua in eccesso viene così reintrodotta nelle vasche, seguendo un processo a circuito chiuso che riduce al minimo il rischio di contaminazioni da batteri o agenti patogeni.
Questo metodo ci consente di ottenere una spirulina pura, sicura e ricca di proprietà benefiche, senza compromessi sulla qualità del prodotto finale.

Inoltre, proprio per evitare sintomi da sovradosaggio, in tutte le nostre confezioni inseriamo una brochure dettagliata e un misurino che ti aiutano a dosare il prodotto. E, se necessario, siamo sempre disponibili via WhatsApp per chiarire i tuoi dubbi! 

Alga spirulina e sintomi di sovradosaggio

A proposito di come assumenre la spirulina devi sapere che si tratta di un alimento naturale e ben tollerato, ma alcuni consumatori lamentano gonfiore addominale durante l’assunzione.

Devi sapere però che questo sintomo è solitamente associato a delle condizioni sottostanti che spesso ignoriamo e non ha nulla a che fare con la spirulina.

La spirulina infatti è priva di parete cellulosica, il che la rende molto più digeribile rispetto ad altri alimenti vegetali, come i legumi. Per questo motivo, viene addirittura introdotta nell’alimentazione dei bambini fin dalla prima infanzia.

Se ti interessa, abbiamo approfondito l’argomento nell’articolo La spirulina gonfia la pancia? Ecco tutto quello che devi sapere.

Quindi, se temi problemi digestivi, il nostro consiglio è di iniziare con piccole dosi di spirulina (circa 3 grammi) e aumentare gradualmente, per dare al tuo corpo il tempo di abituarsi.

Soprattutto, ti consigliamo poi di preferire la spirulina artigianale che, rispetto a quella industriale, è meno esposta ad agenti patogeni o allergeni che potrebbero aggravare sintomi spiacevoli a livello gastrointestinale, come la nausea.

spirulina controindicazioni

La spirulina ha controindicazioni per chi soffre di problemi al cuore e di pressione alta?

Parlando di problematiche più severe, quando si soffre di problemi cardiaci o pressione alta, è normale porsi molte domande prima di integrare un qualsiasi nuovo prodotto nella propria alimentazione.

In questo caso, possiamo dire che le controindicazioni della spirulina dipendono sempre dal tuo stato di salute e dalla presenza di eventuali terapie farmacologiche.

Da un lato, la spirulina è nota per i suoi effetti positivi sulla circolazione e sulla salute cardiovascolare. Diversi studi hanno infatti evidenziato che può ridurre i livelli di colesterolo LDL (cattivo) e aumentare quelli di HDL (buono), favorendo il benessere del cuore.

Questo effetto è dovuto alla presenza di acidi grassi essenziali e antiossidanti, che regolano il metabolismo lipidico e aiutano a prevenire l’accumulo di placche aterosclerotiche nelle arterie. Inoltre, la presenza di ficocianina, il pigmento naturale della spirulina, aiuta a prevenire l'ossidazione del colesterolo LDL, ovvero quel un processo che può causare infiammazione e danni ai vasi sanguigni, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari.

Questo è ovviamente un beneficio per chi ha valori nella norma, ma potrebbe potenziare l’effetto di farmaci antipertensivi, causando una riduzione eccessiva della pressione.

Ecco perché, se soffri di ipertensione o altre patologie cardiache, il nostro consiglio è sempre quello di consultare il tuo medico prima di assumere la spirulina, soprattutto se segui già una terapia farmacologica. 

Spirulina e interazioni con farmaci: cosa sapere

Dato che abbiamo parlato di possibili interazioni con specifiche terapie farmacologiche, se assumi farmaci regolarmente devi sapere che la spirulina potrebbe interagire con alcuni principi attivi, modificandone l’efficacia o amplificandone gli effetti.

Attenzione però: questo non significa che la spirulina sia dannosa, ma che, come qualsiasi integratore naturale, va assunta con consapevolezza.

Tra le principali interazioni da considerare ci sono:

  • Farmaci immunosoppressori: abbiamo detto che la spirulina stimola il sistema immunitario, quindi può ridurre l’efficacia di farmaci usati per trattare malattie autoimmuni o prevenire il rigetto nei trapianti.
  • Anticoagulanti e antiaggreganti: poiché la spirulina contiene vitamina K e può influenzare la circolazione, potrebbe potenziare gli effetti di farmaci fluidificanti del sangue, aumentando il rischio di sanguinamenti.
  • Farmaci antipertensivi: grazie alla presenza di ficocianina, la spirulina può contribuire ad abbassare la pressione sanguigna. Se però già assumi farmaci per l’ipertensione, puoi chiedere al tuo medico se è il caso di ridurre le dosi del farmaco.
  • Farmaci per la regolazione della glicemia: alcuni studi suggeriscono che la spirulina possa migliorare la sensibilità all’insulina, aiutando a stabilizzare la glicemia. Anche in questo caso, se prendi farmaci per il diabete, puoi consultare il tuo medico per valutare una riduzione delle dosi del farmaco. 

La spirulina fa male? Perché è importante scegliere spirulina di qualità

Quindi, dopo aver visto gli effetti collaterali della spirulina e le sue possibili controindicazioni, la spirulina fa male o no?

A parte i pochi casi specifici, da valutare con il proprio medico, possiamo dire tranquillamente che la risposta è no, soprattutto se scegli un prodotto di qualità.

La spirulina infatti è un superfood con straordinari benefici per il nostro organismo, ma la sua provenienza e le modalità di produzione possono influenzare enormemente le proprietà dell’alga, il suo sapore e anche la sua sicurezza. 

Perché è importante scegliere con attenzione?

  • Rischio di contaminazioni: la spirulina industriale, spesso coltivata in vasche aperte o in ambienti non controllati, può essere esposta a metalli pesanti, batteri o microcistine, sostanze tossiche prodotte da alcune alghe.
  • Lavorazione ad alte temperature: sempre nel mondo industriale, alcuni produttori utilizzano l’essiccazione ad alte temperature (fino a 180°C), che distrugge gran parte delle proprietà nutritive della spirulina e può alterarne il sapore.
  • Presenza di additivi: per ridurre i costi, alcune spiruline di bassa qualità vengono mescolate con farina di riso o altri riempitivi, abbassando il contenuto proteico e nutrizionale del prodotto.
  • Bassa percentuale di ficocianina: la ficocianina è il principale principio attivo della spirulina, responsabile delle sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Tuttavia, nelle produzioni industriali coltivate a cielo aperto, la quantità di ficocianina è molto più bassa rispetto alle produzioni artigianali (tra il 5% e l’8%). Questo perché l’esposizione diretta alla luce solare inibisce la produzione di questo prezioso pigmento.
spirulina effetti indesiderati

Ecco perché in Spirulina G seguiamo un metodo di produzione artigianale, coltivando la nostra spirulina in vasche sotto serra, al riparo da contaminazioni esterne. Inoltre, per massimizzare la qualità del prodotto, ombreggiamo le nostre serre per ridurre la luminosità e favorire una maggiore produzione di ficocianina (il nostro prodotto contiene infatti tra il 15% e il 18% di ficocianina, più del doppio rispetto alle spiruline industriali).

Inoltre, asciughiamo la spirulina a bassa temperatura (sempre inferiore ai 37°). Un processo che mantiene intatte le sue proprietà, che invece, nelle produzioni industriali, sarebbero degradate con l’asciugatura ad alte temperature.
Ogni lotto viene poi analizzato da laboratori certificati per garantirne la purezza e l’assenza di contaminanti.


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